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Il panorama della proprietà intellettuale nel settore del gaming vede un nuovo importante sviluppo: alla fine del 2025, il Direttore dell’Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti (USPTO) ha disposto l’apertura di una procedura di re-examination per il brevetto statunitense n.12,403,397 B2 di titolarità Nintendo.

Questa procedura amministrativa prevede che lo USPTO sottoponga a una rigorosa analisi la validità di un titolo brevettuale già concesso, qualora emergano dubbi fondati sulla sua sussistenza. È fondamentale precisare che, allo stato attuale, il brevetto non è stato annullato né revocato e rimane pienamente in vigore. Tuttavia, l’avvio del riesame introduce un elemento di incertezza riguardo alla sua futura operatività e al suo status giuridico.

I presupposti del riesame: la “Substantial New Question of Patentability”

L’istruttoria, avviata d’ufficio dallo USPTO in data 3 novembre 2025, si configura come una procedura di ex parte re-examination. La decisione di procedere a una nuova valutazione delle rivendicazioni principali del brevetto nasce dalla rilevazione di “sostanziali nuove questioni di brevettabilità” (substantial new question of patentability).

Il riesame si focalizza in particolare su due anteriorità documentate che potrebbero incidere sull’originalità del titolo:

  • Una divulgazione attribuita a Konami risalente al 2002.
  • Una precedente pubblicazione della stessa Nintendo datata 2019.

Questi documenti verranno analizzati per verificare se le meccaniche rivendicate soddisfino ancora i requisiti di novità e attività inventiva, necessari per impedire che l’invenzione risulti ovvia a un esperto del settore.

Analisi tecnica: meccaniche di gioco e stato dell’arte

L’oggetto della controversia riguarda una specifica meccanica di gioco: l’evocazione di un personaggio sussidiario capace di agire sia autonomamente sia sotto il controllo dell’utente.

Sebbene la concessione iniziale avesse già suscitato dibattito tra gli esperti di proprietà intellettuale (IP), molti osservatori avevano evidenziato come dinamiche simili, quali l’intelligenza artificiale per i compagni, i combattimenti automatici e gli ordini contestuali, siano presenti da decenni in titoli iconici come Elden Ring, Persona o Diablo. La procedura di re-examination accerterà se le rivendicazioni di Nintendo rappresentino un’effettiva innovazione o una riformulazione di concetti già appartenenti allo stato dell’arte.

Status attuale e validità del titolo

In attesa della conclusione del procedimento amministrativo, il brevetto ‘397 risulta regolarmente registrato e i diritti ad esso connessi sono esercitabili a tutti gli effetti. Non sono intervenute revoche o modifiche ufficiali alla sua portata.

La vicenda rimane monitorata con estrema attenzione dagli sviluppatori e dai titolari di diritti IP nel settore dei videogiochi, poiché l’esito finale potrebbe portare a una limitazione o a una parziale invalidazione delle rivendicazioni attuali.

Article in collaboration with AW LEGAL
AW LEGAL is a law firm specializing in Intellectual Property, Privacy, and Legal Tech.

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